Emanuele Ippolito

"Sono un sognatore, lasciatemi volare che a terra non ci so stare!"

I giovani di Sant’Arsenio

Credete negli essere umani, credete nei giovani!

Gli incontri più belli sono quelli strani, impossibili ed iniziano quasi per gioco un po’ come nei film.

Paradossalmente sono proprio quest’ultimi a cambiarti o quanto meno ti portano a credere ancora di più nei tuoi progetti, a non mollare e a capire che quello che stai facendo dev’essere fatto perché è il giusto percorso verso il sogno da realizzare.


Ieri mattina mi trovavo in un piccolo paesino di campagna, Sant’Arsenio in provincia di Salerno, ero in giro per il paese con i miei amici quando ad un tratto un mio carissimo amico, Mattia, con tono di sfida mi dice di sedermi vicino ad un gruppo di ragazzi che erano lì seduti al bar, senza motivo.

Chi mi conosce sa che adoro le sfide e mi piace la sana competizione, infatti lui è solito a scherzare proponendomi sempre le cose più assurde.

Pensieri

Il bello arriva quando mi siedo ed inizio a parlare con loro, spiegando del perché fossi in visita nel piccolo paesino e ponendo alcune domande specifiche sui vari percorsi di studi che stavano frequentando e su quali fossero i loro obiettivi e progetti.

Per un momento mi sono ricordato di quando ero a Gallipoli e di come mi trovavo a parlare davanti a gruppi di 10/15 ragazzi, una delle mie esperienze più belle in assoluto che racconterò anche qui sicuramente!

Pensieri


Le varie risposte che ho ricevuto da parte di quei ragazzi mi ha riempito di entusiasmo perché ognuno di loro aveva tanta voglia di fare e credetemi alcuni avevano gli occhi pieni di speranza, nonostante tutto questo periodo particolare.

Infatti ho subito cercato di dare alcuni consigli utili su come dovevano muoversi dopo il loro percorso liceale e inoltre ho citato alcuni libri che ritenevo veramente interessanti e importanti per la loro crescita personale.

Il mio piacere da sempre è quello di essere d’aiuto a tutti i ragazzi che vogliono mettersi in gioco attraverso prima se stessi e poi verso i propri obiettivi.


Mentre stavamo parlando una ragazza, Teresa,

Il nome della mia carissima mamma.

Pensieri

mi raccontava che insieme al gruppo di amici volevano creare un format attraverso il comune dove potevano esprimere i propri pensieri e progetti per il bene dei giovani di Sant’Arsenio.

Nonostante avessero tante idee per migliorare il loro problema principale è che non riuscivano ad avere una risposta concreta da parte di nessuno.

Per quanto avessero un’età differente dalla mia, mi ci sono rivisto veramente tanto in loro.


Dopo una bella chiacchierata con tutti, li ho ringraziati e gli ho augurato il meglio motivandoli a credere in quello che volevano realizzare cercando di dargli supporto anche da lontano scambiandoci i nostri contatti.


Così se vorranno chiedere qualsiasi tipo di consiglio potrò avere la possibilità di aiutarli e a sostenerli nel loro percorso!

Colgo l’occasione per salutarli anche qui uno ad uno: Giusy,Denise,Mattia,Manila,Teresa,Marco,Alessia e Gino…Ciao ragazzi!

Bisogna dare più spazio ai giovanissimi anche dei paesini più piccoli, come dissi in un post: “nessuno sarà dimenticato!”.

Aggiornamento datato il 16/06/2020:

Di seguito vi mostro la testimonianza di Giusy una delle ragazze del gruppo di Sant’Arsenio.

Senza dilungarmi troppo vi dico solo che ho avuto i brividi leggendo questo messaggio.

La testimonianza di Giusy

Come ho già risposto a tutti quanti voi ragazzi sono io a ringraziarvi per come mi avete colto, sin dall’inizio e di come siete stati disponibili all’ascolto. Ci rivedremo presto! E’ una promessa.

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